
Ti hanno invitato a un colloquio di lavoro in inglese e il tuo livello è «buono, ma arrugginito»? È una situazione comunissima. La buona notizia è che il colloquio in inglese si prepara come un esame con le domande già note: le domande sono quasi sempre le stesse, e con un po’ di pratica puoi rispondere con sicurezza anche senza un inglese perfetto.
Indice dei contenuti
Come si svolge un colloquio di lavoro in inglese
Di solito non è tutto in inglese: spesso il recruiter parte in italiano e poi dice «shall we switch to English?» per verificare il livello. Altre volte il colloquio con il futuro responsabile, magari in un’altra sede europea, è interamente in inglese. In entrambi i casi valutano soprattutto se riesci a comunicare in modo chiaro, non la grammatica perfetta.
Le 8 domande più frequenti (con esempi di risposta)
1. Tell me about yourself
«I’m an accountant with five years of experience in accounts payable. In my current role I manage around 300 invoices a month and I reduced our month-end closing time by 30%. I’m now looking for a role where I can grow into financial control.»
2. Why do you want to work here?
Cita qualcosa di concreto sull’azienda: un prodotto, un progetto, un valore che hai letto sul sito.
3. What are your strengths?
Scegline due, con un esempio ciascuna: «I’m very organised: I built a tracking file that my whole team now uses.»
4. What is your greatest weakness?
Un punto debole reale ma non critico, e cosa stai facendo per migliorarlo.
5. Tell me about a challenge you faced
Usa lo schema STAR: Situation, Task, Action, Result. Quattro frasi, una per parte.
6. Why are you leaving your current job?
Parla di crescita, mai male dell’azienda attuale: «I’m looking for new challenges and more responsibility.»
7. Where do you see yourself in five years?
Collega la risposta al ruolo: vuoi crescere proprio in quella direzione.
8. Do you have any questions for us?
Preparane due: «What does a typical day look like?» e «What are the next steps in the process?»

Come prepararsi in una settimana
- Scrivi le risposte alle 8 domande e leggile ad alta voce ogni giorno.
- Registrati con lo smartphone: noterai pause e parole che ripeti.
- Impara 10 parole del tuo settore che userai di sicuro.
- Fai una simulazione con un amico o un collega, anche in videochiamata.
- Prepara una frase di sicurezza: «Could you repeat the question, please?» Chiedere di ripetere è normale e professionale.
Se nel CV hai indicato un livello di lingua, assicurati che sia realistico: il riferimento è il Quadro comune europeo (dal livello A1 al C2), lo stesso che trovi nel curriculum vitae europeo.
Errori da evitare nel colloquio di lavoro in inglese
- Imparare le risposte a memoria parola per parola: suonano recitate.
- Tradurre letteralmente dall’italiano frasi lunghe e complesse.
- Scusarsi continuamente per il proprio inglese.
- Rispondere a monosillabi per paura di sbagliare.
Per le domande in italiano leggi anche la guida alle domande del colloquio di lavoro.
Vuoi arrivare al colloquio con un profilo forte?
CV e LinkedIn coordinati, anche in inglese se ti candidi all’estero.
Domande frequenti sul colloquio in inglese
Che livello serve per un colloquio di lavoro in inglese?
Per la maggior parte dei ruoli un B2 permette di sostenere il colloquio con serenità; per ruoli internazionali spesso viene richiesto il C1.
E se non capisco una domanda?
Chiedi di ripeterla o di riformularla. È molto meglio che rispondere a una domanda diversa.


