Lettera di presentazione: guida con esempio e 8 errori da evitare

Candidato che scrive una lettera di presentazione alla scrivania

La lettera di presentazione, o cover letter, è il testo che accompagna il curriculum e spiega perché ti candidi proprio per quel ruolo e in quell’azienda. Non tutti i recruiter la leggono, ma quando la leggono può fare la differenza tra due candidati simili.

In questa guida trovi la struttura in quattro parti, un esempio completo da adattare e gli otto errori più comuni che rendono una lettera di presentazione inutile o addirittura dannosa.

A cosa serve la lettera di presentazione

Il CV elenca cosa hai fatto. La lettera di presentazione racconta perché le tue esperienze sono utili a quell’azienda e cosa ti motiva. È anche uno spazio per spiegare aspetti che il curriculum non chiarisce, come un cambio di settore, un periodo di pausa o un trasferimento.

La struttura in 4 parti

1. Apertura

Indica il ruolo per cui ti candidi e dove hai visto l’annuncio. Se puoi, rivolgiti a una persona con nome e cognome: una rapida ricerca su LinkedIn spesso basta per trovarla.

2. Perché sei adatto

Scegli due o tre esperienze o risultati collegati ai requisiti dell’annuncio. Non ripetere il CV: approfondisci ciò che conta per quel ruolo.

3. Perché quell’azienda

Mostra di conoscere l’azienda: un prodotto, un progetto, un valore. Due righe specifiche valgono più di un paragrafo di complimenti generici.

4. Chiusura

Ringrazia, indica la tua disponibilità per un colloquio e firma con nome, telefono e link al profilo LinkedIn.

Recruiter che legge una lettera di presentazione insieme al CV

Esempio di lettera di presentazione

Gentile dott.ssa Rossi, mi candido per la posizione di Customer Success Manager pubblicata sul vostro sito. Negli ultimi quattro anni ho seguito un portafoglio di 60 clienti SaaS, portando il tasso di rinnovo dall’85% al 93%.

Ho apprezzato il vostro recente progetto di onboarding automatizzato: è un tema su cui ho lavorato, riducendo i tempi di attivazione dei clienti di tre settimane. Mi piacerebbe portare questa esperienza nel vostro team. Resto a disposizione per un colloquio. Cordiali saluti, Marco Bianchi.

Una lettera così è breve, concreta e specifica. Adattala sempre: una lettera generica si riconosce subito.

8 errori da evitare nella lettera di presentazione

  • Iniziare con Egregio Signore o Spettabile Ditta senza cercare un nome
  • Riassumere il CV riga per riga
  • Superare una pagina
  • Parlare solo di ciò che vuoi tu e non di cosa offri
  • Usare la stessa lettera per tutte le aziende
  • Lasciare errori di battitura o il nome di un’altra azienda
  • Frasi fatte come sono una persona dinamica e motivata
  • Dimenticare i contatti in chiusura

Lettera di presentazione e CV: come farli lavorare insieme

La lettera funziona solo se il curriculum è all’altezza. Prima di scriverla, controlla che il CV sia chiaro e leggibile dai software di selezione: trovi tutto nella guida al CV ATS e in quella su come scrivere un curriculum. Per i modelli ufficiali europei puoi consultare anche Europass, che offre un editor per la lettera di presentazione.

Come adattare la lettera a ogni candidatura

Tieni una base di testo con apertura, chiusura e due o tre esempi di risultati che usi spesso. Per ogni candidatura cambia la parte centrale: collega i requisiti dell’annuncio alle esperienze più adatte e aggiungi una frase specifica sull’azienda.

Bastano dieci minuti per candidatura, ma la differenza si vede. Il recruiter capisce che hai letto davvero l’annuncio e che la tua motivazione è reale, non un testo inviato a cento aziende diverse.

Candidatura spontanea

Quando non c’è un annuncio, la lettera diventa ancora più importante. Spiega quale ruolo potresti ricoprire, quale problema potresti risolvere per l’azienda e chiedi un breve incontro conoscitivo. Indirizzala a un responsabile di area, non a un indirizzo generico.

CV e lettera devono raccontare la stessa storia

Partiamo dal tuo curriculum: con un CV chiaro e ben scritto anche la lettera di presentazione diventa più facile e convincente.

Domande frequenti

La lettera di presentazione è obbligatoria?

No, ma quando l’annuncio la richiede o prevede un campo dedicato conviene sempre scriverla. È un’occasione in più per distinguerti.

Quanto deve essere lunga?

Tra 200 e 350 parole, cioè tre o quattro paragrafi brevi. Il recruiter deve poterla leggere in meno di un minuto.

Posso inviarla nel corpo dell’email?

Sì, per le candidature via email è spesso la soluzione migliore: il testo della mail diventa la tua lettera di presentazione e il CV va in allegato.

Modello CV ATS gratuito

Il curriculum in Word che i software di selezione sanno leggere, con esempi in ogni sezione.

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